Questa lama senza numero è in assoluto
la più misteriosa dei tarocchi, inquietante e indefinibile
perché racchiude in sé l'idea del tutto e la negazione
assoluta del tutto. Rappresenta un personaggio lacero nei vestiti,
con in spalla un bastone con appeso un fardello che dalle dimensioni
può contenere pochissime cose, con i vestiti stracciati
che mostrano le natiche nude, e che cammina con gli occhi rivolti
alle nuvole. L'animale che morde un polpaccio del Matto è
per alcuni una lince, per altri un cane e lo scopo del morso
è quello di trattenerlo e di non fargli intraprendere
un cammino insensato. Quando questa carta di difficile interpretazione
esce in una consultazione è il caos, la fine di una situazione
nota che precede qualcosa di non ancora chiaro e definito, azioni
insensate, fatalità e pericoli incombenti, disordine
morale e materiale. Indica che bisogna essere prudenti poiché
la situazione è instabile e non ancora ben definita.
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